Perché gli stranieri dicono “bravo” quando applaudono?

Standard

Sicuramente tutti gli italiani avranno fatto caso che gli stranieri ( soprattutto inglesi, americani, spagnoli e francesi) gridano spesso “bravo!” alla fine di un concerto o di qualche spettacolo. E sicuramente chi non è italiano saprà che questa parola deriva dall’italiano…

Ma vi siete mai chiesti da dove nasce quest’abitudine?

A quanto pare è una consuetudine che si è diffusa con l’opera lirica italiana.

opera

Come saprete, l’opera è la tradizione più celebre della musica lirica e ha avuto origine proprio in Italia, a Firenze, tra il XVI e XVII secolo. In età barocca, l’opera ha avuto una fortissima diffusione, soprattutto nelle città di Roma e Venezia. Si trattava di spettacoli inizialmente rivolti alle corti e quindi destinati ad una élite di intellettuali e aristocratici.

Moltissimi sono i compositori italiani di opere, tra cui sicuramente non possiamo fare a meno di citare Giacomo Puccini, Giuseppe Verdi, Gioachino Rossini Vincenzo Bellini.

Ma torniamo alla parola “bravo”.

Gli spettatori stranieri di opere liriche italiane,  pur non conoscendo la lingua, per esprimere la loro soddisfazione, anzi ammirazione, verso i cantanti, hanno imparato questa parola (probabilmente dopo averla ascoltata durante qualche rappresentazione in Italia) e hanno cominciato ad usarla anche loro durante l’applauso, dopo un’aria ben riuscita.

applause2

Questa usanza si è andata diffondendo a livello mondiale, espandendosi anche in altri contesti, come concerti, opere teatrali e spettacoli d’intrattenimento, arrivando fino ai nostri giorni. Di fatto, la parola “bravo” è entrata a far parte di moltissimi vocabolari stranieri.

Per esempio nel dizionario inglese la definizione è questa:

BRAVO
interjection
1.(used in praising a performer).bravo

Ciò che succede è che per noi italiani la parola “bravo” è un aggettivo e quindi, in quanto tale, concorda con la parola a cui si riferisce.

Quindi in Italia, per fare un complimento a qualcuno, o durante un applauso, diciamo “bravo” ad un uomo e “brava” ad una donna e così anche al plurale (“bravi“, “brave“).

Vediamo la definizione nel dizionario italiano:

Bravo agg.

a. Abile, esperto, capace nella propria arte o professione: un bravo medico, un bravo pittore, un bravo cantante; e in genere, di chi riesce bene in qualche cosa: essere bravo a scuola, nel proprio mestiere; è sempre stato bravo a cucinare; è una professoressa molto brava nelle spiegazioni.

b. Frequente come voce di approvazione, di applauso (specialmente in teatro o in altri spettacoli pubblici): bene!bravo!bis!;

Ecco perché a noi italiani sembra un po’ strano sentire “bravo” (non declinato) quando in un film americano, ad esempio, il pubblico applaude ad un gruppo di persone! 😉

Vi lascio con questo video in inglese molto carino!

Fonti: Dictionary.com; Treccani.it; Youtube.
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...