I riti, le processioni e le feste più strane e suggestive della Pasqua in Italia

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In Italia, la Pasqua è una ricorrenza molto importante che viene vissuta con molta passione e coinvolgimento, soprattutto nelle piccole città e nei piccoli paesini, dove ancora oggi, si celebrano dei rituali davvero suggestivi e pieni di pathos. Queste feste attraggono curiosi da tutto il mondo e, a prescindere che siate credenti o no, vale la pena conoscerne alcune.

Per questo motivo, oggi ho selezionato per voi quelle che a mio parere sono le tradizioni più antiche, strane e particolari in giro per l’Italia.

Mantova – Lombardia

A Pasqua, nella città di Mantova, si espongono i “Sacri Vasi” che secondo la leggenda contengono il sangue di Gesù. Questi vasi, dopo essere stati posti sull’altare della Basilica, vengono portati in processione per tutte le vie centrali della città durante il Venerdì Santo.

sacri vasi-mantova

Fonte: ilcinemadelcarbone.it

Orte (provincia di Viterbo) – Lazio

Una delle processioni più antiche d’Italia si svolge proprio qui. Durante il Venerdì Santo, per le strade di questa piccola cittadina, sfilano le diverse confraternite portando con sé croci e altri simboli della Passione. Li seguono i penitenti che, a piedi scalzi e vestiti con saio e cappuccio, portano anche delle catene alle caviglie, in segno di penitenza.

Particolarmente suggestiva è, però, la processione notturna quando un gruppo di donne, chiamate “Marie nero vestite” per il colore nero dei loro indumenti, portato in segno di lutto, seguono piangendo la bara con il Cristo morto.

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Fonte: tevereventi.it

Firenze – Toscana

La tradizione più famosa della città si svolge la domenica di Pasqua ed è chiamata “Lo scoppio del carro”. Questo rito si ispira a un evento avvenuto durante la prima crociata, proclamata per liberare il Santo Sepolcro dagli infedeli. Secondo la leggenda, Pazzino de’ Pazzi fu il primo a scalare le mura della città santa collocando il vessillo cristiano. In premio ricevette da Goffredo di Buglione tre pietre del Santo Sepolcro che furono usate per creare una scintilla di fuoco usate poi per accendere il cero del Sabato Santo. Da allora, il fuoco è diventato simbolo della Resurrezione di Cristo.

Per questo motivo a Firenze, durante la domenica di Pasqua avviene la processione del carro chiamato affettuosamente “Brindellone”. Questo attraversa la città  trainato da dei buoi e termina il suo percorso tra il Duomo e il Battistero. All’interno della cattedrale, grazie alle pietre di Pazzino, arde dal sabato il “sacro fuoco”, usato per accendere una miccia che farà sfrecciare lungo una fune collegata al carro, un piccolo razzo a forma di colomba. La colomba, simbolo dello Spirito Santo, vola verso Brindellone, generando una serie di esplosione di fuochi d’artificio. Se lo scoppio risulta perfetto per Firenze si preannuncia un anno positivo.

Sulmona (provincia dell’Aquila) – Abruzzo

A Sulmona, ogni anno, avviene uno dei riti più curiosi, ovvero la “Sacra Rappresentazione della Madonna che scappa in piazza”. Come possiamo intuire dal nome, la statua della Madonna Addolorata viene portata in processione correndo a gran velocità. Sembra che questa tradizione serva a ricordare il momento in cui gli apostoli Pietro e Giovanni per primi vengono a conoscenza della resurrezione di Gesù e lo comunicano alla Vergine Maria che, piena di gioia, corre a riabbracciare il proprio figlio risorto. Il culmine del pathos si raggiunge quando durante la corsa, la Madonna perde il velo nero, simbolo di lutto, e allo stesso tempo decine di colombe spiccano il volo, per portare simbolicamente il felice messaggio della resurrezione di Cristo in tutto il mondo. Davvero suggestivo!

Sulmona (L'Aquila) - La Madonna che scappa in piazza edizione 2016

Fonte: molisedoc.it

Procida (provincia di Napoli) – Campania

Uno dei momenti più intensi della Settimana Santa a Procida è sicuramente la “Processione dei Misteri”. Istituita per la prima volta dai Gesuiti nel 1688, è anche detta processione dei “Turchini” (dal colore della tunica che indossano i confratelli). Il corteo è aperto da uno squillo di tromba seguito dal suono di tre colpi di tamburoIl significato del suono della tromba risale ai tempi dei Romani in Palestina, che usavano questo strumento per annunciare al popolo la condanna a morte di una persona. 

Successivamente vengono portate in processione una serie di “Misteri”, cioè rappresentazioni plastiche di scene del Vecchio Testamento e del Vangelo, preparate artigianalmente con passione e sacrificio dagli abitanti del posto. Dei veri e propri capolavori!

processione-procida

Fonte: montediprocida.com

Nocera Terinese (provincia di Catanzaro) – Calabria

La Settimana Santa di Nocera Terinese è davvero molto suggestiva e intensa. Le celebrazioni che qui  si svolgono risalgono all’epoca Medievale e sono molto forti e impressionanti.

La sera tra il Venerdì e il Sabato Santo si svolge il rito dei “Vattienti” (= “battenti”, ovvero “flagellati”) durante il quale i partecipanti alla processione si autoflagellano con un disco di sughero ricoperto di schegge di vetro (il cardo) per espiare i propri peccati o per chiedere la grazia.
La cosa più impressionante è che tutte le strade della città si colorano di colore rosso intenso, a causa del sangue che sgorga dai loro corpi.

Un rituale non proprio adatto ai più impressionabili!

nocera terinese-processione

Fonte: mediterraneinews.it


Prizzi (provincia di Palermo) – Sicilia

Una tradizione sicuramente molto più leggera e divertente è quella che si svolge a Prizzi, in Sicilia. Sto parlando della festa chiamata “L’Abballu de li diavuli” (= “il ballo dei diavoli”), durante la quale, nel giorno di Pasqua, gruppi di giovani vestiti di rosso e mascherati da diavoli girano per il paese cercando di catturare quante più “anime” possibile. Insieme ai diavoli c’è anche la Morte, che indica fra i passanti le vittime: le persone che vengono catturate sono “costrette” a pagare da bere a tutti a tutti i “diavoli” nell’osteria più vicina, che rappresenta simbolicamente “l’inferno”.

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Fonte: madeinsouthitalytoday.com

Trapani – Sicilia

La processione dei Misteri” a Trapani è considerata la più lunga manifestazione religiosa italiana dal momento che dura quasi 24 ore. I Misteri sono 20 raffigurazioni artistiche della Passione e Morte di Cristo, realizzate in legno, sughero e stoffa. La processione dura tutta la notte e, infine, i Misteri vengono poi conservati nella Chiesa delle Anime del Purgatorio.

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Fonte: trapani.gds.it


Oliena (provincia di Nuoro) – Sardegna


In Sardegna uno degli eventi più curiosi della Settimana Santa  è il “rito della crocifissione”. La statua del Cristo viene tolta dalla croce il Venerdì e nascosta nel Duomo fino al Sabato Santo, giornata in cui si simula il suo ritrovamento. Contemporaneamente, la statua della Madonna viene portata in processione tra le varie chiese della città, alla ricerca simbolica del figlio. Anche i cittadini vanno alla ricerca del Cristo Risorto visitando tutte le chiese del paese fino a quando, il Sabato, viene “ritrovata”.

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Fonte: targatocn.it
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