Parole difficili: “Mica”

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Una delle parole più difficili da capire e usare per uno studente straniero è sicuramente la parola “mica”.

Noi italiani la utilizziamo sempre, quindi sono sicura che ti sarà capitato di ascoltarla e forse ti sarai anche chiesto cosa significa.

Partiamo dall’origine: “mica” è un avverbio che deriva da una parola latina che significa “briciola di pane”.briciola-pane

Per estensione di questo significato, ovvero “piccolissima parte”, ha assunto oggi il significato di “per niente, affatto”. Continua a leggere

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“Finalmente” o “alla fine”? Espressioni utili con la parola “fine”

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Buongiorno! Oggi vi parliamo di un aspetto che spesso confonde gli studenti di italiano ispanofoni: la parola fine e alcuni termini da essa derivati. La fine in italiano è femminile quando indica dove o quando termina un punto spaziale o temporale. Per esempio: Quando diamo un’indicazione: va’ sempre dritto fino alla fine della strada. Quando […]

via Quali sono le differenze tra finalmente e infine? E tra fine e finale? — Centro Lingua Italiana

Preply: imparare le lingue in un click

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Ciao a tutti!

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Qualche giorno fa sono stata contattata da una rappresentate di Preply, una piattaforma online che consente di mettere in contatto studenti e professori da qualunque parte del mondo.

Ho trovato l’idea molto interessante, anche perché attraverso il sito chiunque ha l’opportunità di trovare l’insegnante più adatto alle proprie necessità e le lezioni possono essere comodamente seguite da casa, utilizzando Skype per comunicare.

Spesso, tra studio e lavoro, è molto complicato trovare il tempo per iscriversi a una scuola di lingue o fissare un appuntamento con un professore per ricevere lezioni private.

Su Preply invece si può contattare il tutor in qualunque momento, vedere la sua disponibilità oraria e il prezzo per ora di lezione e trovare l’insegnante che più si adatta alle proprie esigenze. Inoltre, si può decidere di prenotare la prima lezione immediatamente oppure fissare un appuntamento per un giorno e un orario prestabilito a seconda della disponibilità del tutor.

Inoltre, è possibile trovare non solo insegnanti di lingue, ma anche di altre discipline scolastiche come matematica, chimica, biologia, ecc.

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Al momento ci sono più di 40.000 tutor iscritti alla piattaforma e, ovviamente, anche tantissimi insegnanti di italiano.

Anche io ho deciso di registrarmi al loro sito per impartire lezioni di italiano!

Per cui se stai cercando un insegnante su internet o vuoi trovare qualcuno nella tua città per fare conversazione, provalo! È un servizio super facile e comodo!

In bocca al lupo!

 

Impara l’italiano con le canzoni di Carmen Consoli

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Uno dei modi più semplici e divertenti per imparare l’italiano e mantenere allenata la lingua è quello di ascoltare musica in lingua italiana.

Farlo è molto semplice dato che, grazie a Internet, è possibile reperire qualunque tipo di video, canzone e testo. In più, la tecnologia ci permette di ascoltare musica praticamente in qualsiasi luogo: in macchina, in palestra, mentre facciamo una passeggiata…

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La musica, poi, è un ottimo strumento per memorizzare più facilmente il vocabolario, soprattutto se ci impegniamo a capirne il significato attraverso la lettura e la traduzione del testo.

Ecco alcuni consigli per imparare le lingue con la musica.

Quale musica ascoltare?

In generale non esiste una regola. Per far sì che l’attività risulti più divertente e leggera possibile è sempre meglio scegliere un genere musicale che ci piace!

Oggi voglio consigliarvi l’ascolto di una delle mie cantanti italiane preferite: Carmen Consoli.

Probabilmente alcuni di voi la conoscono già, anche se non è una delle cantanti italiane più famose all’estero.

Io ho avuto l’opportunità di vederla suonare a cantare dal vivo almeno cinque volte e vi assicuro che è davvero bravissima!

Vi consiglio di ascoltare le sue canzoni, non solo perché sono vivaci e orecchiabili ma, soprattutto, perché Carmen utilizza un linguaggio abbastanza ricercato e particolarmente elegante che vi permetterà di ampliare notevolmente il vostro vocabolario.

Ovviamente sono gusti, ma se vi piacciono i generi del pop e del rock, sicuramente saprete apprezzarla!

Ma chi è Carmen Consoli?

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Espressioni curiose: “Fare le corna”

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Una delle caratteristiche che contraddistingue gli italiani è sicuramente l’abitudine di gesticolare quando si parla.

Alcuni gesti hanno significati specifici e sono conosciuti internazionalmente. Uno di questi è fare le corna con l’indice e il mignolo della mano.

Le corna possono avere significati diversi a seconda di come si fanno e del contesto in cui ci si trova. totò-corna-gesto corna

Normalmente, fare le corna con la mano rivolta verso il basso è un gesto di scaramanzia che serve ad allontanare la sfortuna. 

Se, per esempio, avete organizzato una gita al mare e qualcuno vi dice: “Domani pioverà tutto il giorno”, fare il gesto delle corna serve a scongiurare questa predizione e ad “allontanare” la pioggia.

A volte non è necessario fare il gesto con la mano per scongiurare la cattiva sorte, ma è sufficiente dirlo.

Per esempio:

“Com’è andato l’esame all’università?”

“Penso bene. Facciamo le corna!”

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Imparare l’italiano in Italia: le domande più frequenti

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Ciao a tutti!

italiaMolto spesso i miei alunni mi chiedono dei consigli per imparare l’italiano in Italia e per questo oggi ho deciso di dedicare un articolo a questo argomento, cercando di rispondere alle domande più frequenti su questo tema.

Prima di tutto, ci tengo a sottolineare che, secondo me, imparare una lingua direttamente nel Paese in cui si parla è fondamentale se si vogliono ottenere dei risultati migliori e duraturi.

È ovvio che con questo non voglio dire che solo chi si traferisce in Italia potrà parlare bene l’italiano; ma ho notato, sia per esperienza personale che attraverso il mio lavoro, che chi ha l’opportunità di trascorrere un periodo all’estero ed entrare quotidianamente in contatto con madrelingua, riuscirà ad ottenere un linguaggio meno artificiale, più vicino alla realtà, imparando delle espressioni e un vocabolario meno “didattico” e più naturale.

Quindi, se avete l’opportunità di farlo e le vostre finanze ve lo permettono, vi consiglio vivamente di andare in Italia per un periodo, anche solo per poche settimane, per mettere in pratica quanto già sapete e per imparare moltissimo di più stando a contatto con la gente del posto. L’ideale, poi, sarebbe quello di frequentare un corso di lingua direttamente in loco; che sia intensivo o per solo poche ore al giorno vi assicuro che noterete la differenza!

Ma vediamo quali sono le 3 domande più ricorrenti quando si pensa di andare a studiare l’italiano in Italia:

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Come chiamo mio figlio? I nomi di bambini vietati in Italia

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In un articolo precedente vi avevo parlato dei cognomi più strani e divertenti degli italiani.

Oggi, invece, parliamo di nomi. Sapevate che in Italia è vietato dare alcuni nomi ai propri figli?

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La prima regola prevista dalla legge italiana è che ai bambini si può dare un qualsiasi nome, anche straniero, purché sia scritto con le lettere dell’alfabeto latino (comprese, quindi, le lettere X,Y, W, J e K) .

Non sono ammessi altri tipi di caratteri, come quelli arabi, russi, greci, cinesi ecc.

Ai bambini, poi, non può essere dato il nome del padre o della madre, neanche se seguito da Junior o Jr, come invece si fa in altre parti del mondo. In questo caso, si può solo raddoppiare il nome. Per cui se il padre si chiama Antonio, il figlio potrà chiamarsi Carlo Antonio. Se la madre si chiama Elena, la figlia si potrà chiamare Maria Elena, e così via.

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