Imparare l’italiano con i fumetti

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State imparando l’italiano e volete migliorare il vostro vocabolario? Uno dei metodi più efficaci è sicuramente leggere molto testi in lingua originale.

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In un articolo precedente vi avevo già spiegato come trarre il massimo beneficio dalla lettura per imparare una lingua e vi avevo suggerito alcune letture graduate in italiano.

Ma spesso i libri possono risultare troppo pesanti da leggere e difficili da capire. I fumetti invece utilizzano un linguaggio semplice e un vocabolario quotidiano,  più facile da comprendere e da memorizzare.

Ecco perché oggi voglio farvi conoscere alcuni fumetti italiani che potrete acquistare facilmente su Internet e che vi consentiranno di imparare nuove parole in modo facile e divertente!

Forse non tutti sanno che…

la parola “fumetto” è un diminutivo di fumo e si usa per indicare la nuvoletta all’interno della quale vengono scritte le frasi pronunciate dai personaggi della storia.

A seconda della forma della “nuvola” possiamo anche capire che azione stanno facendo i personaggi: se parlano, se sussurrano, se pensano, se gridano, ecc.

tipi di fumetto

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La storia della caffettiera Bialetti

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Approfittando di una pausa-caffè, oggi vi torno a parlare della bevanda più consumata in Italia! 🙂

In un articolo precedente vi avevo già spiegato come si prepara un buon caffè e vi avevo illustrato 12 modi di berlo.

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Oggi vorrei invece raccontarvi la storia della mitica caffettiera di Bialetti, un oggetto che ha fatto la storia e che è proprio immancabile in qualsiasi casa italiana.

La Moka, fu inventata da Alfonso Bialetti nel 1933.

Sembra che l’idea gli sia venuta mentre guardava la moglie che faceva il bucato.

Infatti, anticamente, per lavare i panni, si utilizzava uno strumento chiamato “lessiveuse“, cioè una grande pentola divisa in due parti.

Nella parte superiore si mettevano i vestiti da pulire e il detersivo; nella parte inferiore, invece, si metteva l’acqua.

Le due parti comunicavano attraverso un tubo. Quando l’acqua della parte inferiore bolliva, il liquido saliva su per il tubo andando a pulire i vestiti.

Potremmo dire che era come una lavatrice senza fili!

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E se ci pensate bene è lo stesso principio con cui funziona la caffettiera!

La Moka di Bialetti oggi è un simbolo della cultura italiana ed è conosciuta in tutto il mondo.

Ciò è stato possibile soprattutto grazie all’impegno del giovane imprenditore Renato Bialetti, figlio di Alfonso. Fu lui il primo a capire che l’invenzione di suo padre sarebbe stata un trionfo e per questo si impegnò nel fargli pubblicità su giornali e riviste.

Ma solo grazie alla pubblicità in TV la Moka diventò un oggetto di incredibile successo!

Negli anni ’50, in Italia, era molto popolare un programma televisivo, di nome Carosello, che veniva trasmesso quotidianamente dalle 20:50 alle 21:00.

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Consisteva in una serie di filmati divertenti, spesso sotto forma di cartoni animati, con fini pubblicitari.

bialetti-1816743_640Uno dei personaggi preferiti del Carosello era proprio Alfonso Bialetti, detto anche l’Omino con i baffi. Per promuovere la caffettiera, furono creati degli spot pubblicitari in cui l’inventore era il protagonista.

La sua caricatura è ormai celebre ovunque e, se guardate bene, potrete notare che questo disegnino è presente su tutti i prodotti Bialetti, anche quelli più moderni!

 

 

Per concludere, vi lascio un video con una delle pubblicità dell’Omino con i baffi!

 

Come chiamo mio figlio? I nomi di bambini vietati in Italia

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In un articolo precedente vi avevo parlato dei cognomi più strani e divertenti degli italiani.

Oggi, invece, parliamo di nomi. Sapevate che in Italia è vietato dare alcuni nomi ai propri figli?

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La prima regola prevista dalla legge italiana è che ai bambini si può dare un qualsiasi nome, anche straniero, purché sia scritto con le lettere dell’alfabeto latino (comprese, quindi, le lettere X,Y, W, J e K) .

Non sono ammessi altri tipi di caratteri, come quelli arabi, russi, greci, cinesi ecc.

Ai bambini, poi, non può essere dato il nome del padre o della madre, neanche se seguito da Junior o Jr, come invece si fa in altre parti del mondo. In questo caso, si può solo raddoppiare il nome. Per cui se il padre si chiama Antonio, il figlio potrà chiamarsi Carlo Antonio. Se la madre si chiama Elena, la figlia si potrà chiamare Maria Elena, e così via.

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Un altro grande che se ne va…

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Si è spento oggi Dario Fo, un’altra grande personalità della storia e della cultura italiana.

Dario Fo era attore, regista, scrittore, sceneggiatore, attivista politico e molto altro ancora… un uomo di cultura a tutto tondo, capace di arrivare al cuore della gente.

La sua fama internazionale si deve soprattutto al successo delle sue opere teatrali, rappresentative della Commedia dell’arte italiana, che lo hanno portato a vincere nel 1997 il Nobel per la letteratura.

La sua satira anticonformista, l’anticlericalismo e le forti critiche rivolte alle istituzioni lo hanno reso spesso un personaggio odiato dalle istituzioni e ad essere considerato un artista “scomodo”.

Ma la sua voce è stata, e rimarrà sempre, un punto di riferimento per tutti gli italiani che sono stati capaci di apprezzarlo…

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Tutti i nomi della pasta italiana

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La pasta italiana è famosa ed apprezzata in tutto il mondo. In media, in Italia, ne vengono prodotti più o meno 3.000.000 tonnellate all’anno e ogni italiano ne consuma circa 28 Kg a testa. Da sempre fa parte integrante della nostra cultura, non solo della nostra cucina.

Che sia di semola di grano duro, fresca o all’uovo, la pasta è un prodotto che ha fatto il giro del mondo.

Le origini della pasta sono molto antiche. Sembra che fosse già conosciuta ai tempi della Magna Grecia e nell’antica Cina.

Una delle testimonianze più antiche della presenza di questo alimento nel continente asiatico risale a circa 3800 anni fa. Questo tipo di pasta però, storicamente, viene considerato totalmente diverso da quello occidentale, dato che a quell’epoca i cinesi non conoscevano il frumento ed il grano, caratteristico delle produzioni italiane e mediterranee, e pare che utilizzassero dei metodi di lavorazione completamente diversi dai nostri.

Fatta questa premessa…Siete sicuri di conoscere i tipi di pasta più famosi? Vi siete mai chiesti perché si chiamano così?

Oggi cercherò di svelarvelo analizzando i formati più conosciuti!

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