5 luoghi strani e originali da visitare a Roma

Standard

Roma è senza dubbio una delle città più belle e affascinanti del mondo e potrebbe anche essere la destinazione ideale per frequentare un corso di italiano in Italia.

Se hai in programma di visitare Roma e vuoi scoprire quali sono i posti più originali della città, ecco una lista con le 5 cose strane e originali da fare nella capitale italiana.

1. Convertiti in un vero gladiatore

Ti piacerebbe vivere come un vero combattente dell’antica Roma per un giorno? Vorresti provare l’emozione di sentirti catapultato in un’altra epoca?

Allora iscriviti al corso “Gladiatore per un giorno” nella scuola dei gladiatori del Gruppo Storico Romano!

gladiatoreIl corso prevede una parte teorica, con lezioni sulla storia dei gladiatori, e una parte pratica in cui potrai addestrarti sui movimenti e le posizioni tipiche del combattimento.

Potrai scegliere tra diversi tipi di corsi o addirittura iscriverti a un corso intensivo di 2 mesi. Naturalmente, la tunica e i sandali sono inclusi!

2. Fotografa una piramide egizia

Che ci fa una piramide egizia nel centro storico della Città Eterna?

Ebbene, l’Impero Romano conquistò l’Egitto nell’anno 30 a.C e durante quel periodo furono costruiti molti monumenti ispirati alla cultura egiziana in tutta la città.

Tra di essi, anche due piramidi, anche se oggi ne è rimasta solo una: la Piramide di Caio Cestio.Roma-Piramide

Questo tipo di piramide è unico nel suo genere in Europa, ma purtroppo può essere visitato solo con un permesso speciale.

3. Visita il tempio dei gatti

Se sei un amante degli animali questo è il posto perfetto per te!

A Roma c’è un luogo dove potrai accarezzare e farti coccolare da un sacco di gatti randagi!

Gatto_Roma.jpg

Si tratta del “Largo di Torre Argentina“, una meraviglia archeologica scoperta nel 1929. All’interno di questo complesso, oltra a vari templi, si trova anche il famoso teatro di Pompei.

Sembra che più di 250 gatti vivano qui e tutti sono sotto la protezione di un’organizzazione volontaria.

Il santuario dei gatti della Torre argentina è aperto tutti i giorni dalle 12.00 alle 18.00.

4. Fatti insultare al ristorante

Cencio_la_ParolacciaLa tradizionale taverna romanaCencio La Parolaccia” è uno dei luoghi più assurdi in cui andare a mangiare. Qui i camerieri hanno l’obbligo di insultarvi in dialetto romano e anche i clienti possono rispondere con lo stesso tono.

È un luogo molto particolare, ideato per trascorrere una serata divertente. Nel corso degli anni è diventato uno dei ristoranti più famosi della città e in cui si mangia meglio.

Se vuoi andare, ricordati di prenotare perché è sempre pieno!

5. Fai una magia e diventa la persona più ricca del mondo

A Piazza Vittorio, al centro del giardino, si trova una struttura costruita dal marchese Palombara nel 1600: la Porta Magica, nota anche come Porta Alchemica.

Questa porta faceva parte di una vecchia casa di cui oggi non rimane quasi nulla, tranne la famosa “Porta”.

Porta_magica_roma.JPG

Si dice che su di essa sia inciso un messaggio in codice, non ancora rivelato, che spiegherebbe il segreto per convertire i metalli in oro.

Sembra che nessuno sia mai riuscito ancora a scoprire il significato di tutti quei simboli.

Vuoi provare tu a risolvere l’enigma?

Mettiti di fronte alla porta magica e comincia a analizzarla, magari sarai fortunato!

Annunci

Parole strane in italiano – Esclamazioni

Standard

Ciao a tutti!

Dato che il mio articolo sulle parole più strane dell’italiano vi è piaciuto tantissimo, oggi ho pensato di riprendere l’argomento e parlarvi delle esclamazioni più strane in italiano.

Ci sono tanti modi per esprimere meraviglia, stupore, per lamentarsi di qualcosa o per imprecare senza risultare volgari.

stupore-meraviglia-esclamazione-gridare

Anche se forse non sono le parole più utilizzate (normalmente si usano di più le parolacce! 😉 ) queste espressioni fanno decisamente parte del vocabolario quotidiano italiano e le possiamo incontrare soprattutto nei libri, nei cartoni animati o nei fumetti italiani rivolti a un pubblico più giovane.

Scopriamo insieme quali sono:

Continua a leggere

10 frasi celebri di italiani famosi

Standard

famosi italiani

L’Italia e gli italiani con la loro storia, la loro arte e la loro cultura hanno ispirato e continuano a ispirare tutto il mondo. Che si tratti di moda, cinema, cucina o design, gli italiani rappresentano da sempre un punto di riferimento.

Ecco perché oggi voglio presentarvi una lista con 10 frasi celebri pronunciate da italiani famosi che potrebbero aiutarvi a trovare la giusta ispirazione!

 

Alla mia età, ho incontrato tanta gente, ho sofferto e gioito, ma soprattutto ho imparato ad amare l’Amore, e a rifiutare l’odio. L’Amore dona a noi stessi l’eterna gioventù, e ogni domani è importante per incontrare nuova gente e vivere nuove storie importanti. – Leonardo Da Vinci

 

Le cose sono unite da legami invisibili. Non puoi cogliere un fiore senza turbare una stella.” – Galileo Galilei

 

Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita. Chi legge avrà vissuto 5000 anni. La letteratura è un’immortalità all’indietro.” – Umberto Eco

 

Non ho mai cercato di rimuovere i miei ricordi, neppure quelli più tristi. Non capisco le persone che si nascondono dal loro passato: ogni evento che hai vissuto ti aiuta ad essere la persona che sei oggi. – Sophia Loren

 

Finché l’uomo sfrutterà l’uomo, finché l’umanità sarà divisa in padroni e servi, non ci sarà né normalità né pace. La ragione di tutto il male del nostro tempo è qui.” – Pierpaolo Pasolini

 

Ridi sempre, ridi, fatti credere pazzo, ma mai triste. Ridi anche se ti sta crollando il mondo addosso, continua a sorridere. Ci sono persone che vivono per il tuo sorriso e altre che rosicheranno quando capiranno di non essere riuscite a spegnerlo.” –  Roberto Benigni

 

La vita non è uno spettacolo muto o in bianco e nero. È un arcobaleno inesauribile di colori, un concerto interminabile di rumori, un caos fantasmagorico di voci e di volti, di creature le cui azioni si intrecciano o si sovrappongono per tessere la catena di eventi che determinano il nostro personale destino.” – Oriana Fallaci

 

Penso che una vita spesa per la musica sia una vita spesa in bellezza ed è a ciò che io ho consacrato la mia vita.” – Luciano Pavarotti

 

Lo stile consiste nel corretto bilanciamento tra sapere chi sei, che cosa va bene per te e come vuoi sviluppare il tuo carattere. I vestiti diventano l’espressione di questo equilibrio.” – Giorgio Armani

 

Nella vita non bisogna mai rassegnarsi, arrendersi alla mediocrità, bisogna coltivare il coraggio di ribellarsi.” – Rita Levi Montalcini

Impara l’italiano con le canzoni di Carmen Consoli

Standard

Uno dei modi più semplici e divertenti per imparare l’italiano e mantenere allenata la lingua è quello di ascoltare musica in lingua italiana.

Farlo è molto semplice dato che, grazie a Internet, è possibile reperire qualunque tipo di video, canzone e testo. In più, la tecnologia ci permette di ascoltare musica praticamente in qualsiasi luogo: in macchina, in palestra, mentre facciamo una passeggiata…

musica-note

La musica, poi, è un ottimo strumento per memorizzare più facilmente il vocabolario, soprattutto se ci impegniamo a capirne il significato attraverso la lettura e la traduzione del testo.

Ecco alcuni consigli per imparare le lingue con la musica.

Quale musica ascoltare?

In generale non esiste una regola. Per far sì che l’attività risulti più divertente e leggera possibile è sempre meglio scegliere un genere musicale che ci piace!

Oggi voglio consigliarvi l’ascolto di una delle mie cantanti italiane preferite: Carmen Consoli.

Probabilmente alcuni di voi la conoscono già, anche se non è una delle cantanti italiane più famose all’estero.

Io ho avuto l’opportunità di vederla suonare a cantare dal vivo almeno cinque volte e vi assicuro che è davvero bravissima!

Vi consiglio di ascoltare le sue canzoni, non solo perché sono vivaci e orecchiabili ma, soprattutto, perché Carmen utilizza un linguaggio abbastanza ricercato e particolarmente elegante che vi permetterà di ampliare notevolmente il vostro vocabolario.

Ovviamente sono gusti, ma se vi piacciono i generi del pop e del rock, sicuramente saprete apprezzarla!

Ma chi è Carmen Consoli?

Continua a leggere

Espressioni curiose: “Fare le corna”

Standard

Una delle caratteristiche che contraddistingue gli italiani è sicuramente l’abitudine di gesticolare quando si parla.

Alcuni gesti hanno significati specifici e sono conosciuti internazionalmente. Uno di questi è fare le corna con l’indice e il mignolo della mano.

Le corna possono avere significati diversi a seconda di come si fanno e del contesto in cui ci si trova. totò-corna-gesto corna

Normalmente, fare le corna con la mano rivolta verso il basso è un gesto di scaramanzia che serve ad allontanare la sfortuna. 

Se, per esempio, avete organizzato una gita al mare e qualcuno vi dice: “Domani pioverà tutto il giorno”, fare il gesto delle corna serve a scongiurare questa predizione e ad “allontanare” la pioggia.

A volte non è necessario fare il gesto con la mano per scongiurare la cattiva sorte, ma è sufficiente dirlo.

Per esempio:

“Com’è andato l’esame all’università?”

“Penso bene. Facciamo le corna!”

Continua a leggere

I nomi delle dita della mano in italiano

Standard

Sapete come si chiamano le dita delle mani in italiano?

Mi sono accorta che questo argomento non è quasi mai preso in considerazione dai libri e dai manuali di italiano per stranieri e spesso conoscere i nomi delle dita della mano è utile per comprendere meglio letture e modi di dire italiani.

 

dita della mano

Pollice: il nome deriva dal latino pollex-pollicis, probabilmente  a sua volta un derivato del verbo polleo, che significa forte, potente. Il pollice è infatti il primo e il più grosso dito della mano, quello che distingue l’uomo dagli altri primati e che ci consente di prendere gli oggetti.
Indice: il nome deriva dal latino indicare, quindi mostrare, segnalare. L’indice è effettivamente il dito con cui indichiamo persone e oggetti.
Medio: il nome si deve alla sua posizione, dato che è quello che si trova al centro delle dita della mano.
Anulare: il nome viene dalla parola “anello“, infatti è il dito dove generalmente si porta la fede nuziale.
Mignolo: il nome deriva dal latino minimus, ovvero “piccolo“. Quindi, essendo il più piccolo, lo chiamiamo così.

La storia della caffettiera Bialetti

Standard

Approfittando di una pausa-caffè, oggi vi torno a parlare della bevanda più consumata in Italia! 🙂

In un articolo precedente vi avevo già spiegato come si prepara un buon caffè e vi avevo illustrato 12 modi di berlo.

tea-1880856_640

Oggi vorrei invece raccontarvi la storia della mitica caffettiera di Bialetti, un oggetto che ha fatto la storia e che è proprio immancabile in qualsiasi casa italiana.

La Moka, fu inventata da Alfonso Bialetti nel 1933.

Sembra che l’idea gli sia venuta mentre guardava la moglie che faceva il bucato.

Infatti, anticamente, per lavare i panni, si utilizzava uno strumento chiamato “lessiveuse“, cioè una grande pentola divisa in due parti.

Nella parte superiore si mettevano i vestiti da pulire e il detersivo; nella parte inferiore, invece, si metteva l’acqua.

Le due parti comunicavano attraverso un tubo. Quando l’acqua della parte inferiore bolliva, il liquido saliva su per il tubo andando a pulire i vestiti.

Potremmo dire che era come una lavatrice senza fili!

lessiveuse-principe

E se ci pensate bene è lo stesso principio con cui funziona la caffettiera!

La Moka di Bialetti oggi è un simbolo della cultura italiana ed è conosciuta in tutto il mondo.

Ciò è stato possibile soprattutto grazie all’impegno del giovane imprenditore Renato Bialetti, figlio di Alfonso. Fu lui il primo a capire che l’invenzione di suo padre sarebbe stata un trionfo e per questo si impegnò nel fargli pubblicità su giornali e riviste.

Ma solo grazie alla pubblicità in TV la Moka diventò un oggetto di incredibile successo!

Negli anni ’50, in Italia, era molto popolare un programma televisivo, di nome Carosello, che veniva trasmesso quotidianamente dalle 20:50 alle 21:00.

carosello_1963

Consisteva in una serie di filmati divertenti, spesso sotto forma di cartoni animati, con fini pubblicitari.

bialetti-1816743_640Uno dei personaggi preferiti del Carosello era proprio Alfonso Bialetti, detto anche l’Omino con i baffi. Per promuovere la caffettiera, furono creati degli spot pubblicitari in cui l’inventore era il protagonista.

La sua caricatura è ormai celebre ovunque e, se guardate bene, potrete notare che questo disegnino è presente su tutti i prodotti Bialetti, anche quelli più moderni!

 

 

Per concludere, vi lascio un video con una delle pubblicità dell’Omino con i baffi!