Impara l’italiano con le canzoni di Carmen Consoli

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Uno dei modi più semplici e divertenti per imparare l’italiano e mantenere allenata la lingua è quello di ascoltare musica in lingua italiana.

Farlo è molto semplice dato che, grazie a Internet, è possibile reperire qualunque tipo di video, canzone e testo. In più, la tecnologia ci permette di ascoltare musica praticamente in qualsiasi luogo: in macchina, in palestra, mentre facciamo una passeggiata…

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La musica, poi, è un ottimo strumento per memorizzare più facilmente il vocabolario, soprattutto se ci impegniamo a capirne il significato attraverso la lettura e la traduzione del testo.

Ecco alcuni consigli per imparare le lingue con la musica.

Quale musica ascoltare?

In generale non esiste una regola. Per far sì che l’attività risulti più divertente e leggera possibile è sempre meglio scegliere un genere musicale che ci piace!

Oggi voglio consigliarvi l’ascolto di una delle mie cantanti italiane preferite: Carmen Consoli.

Probabilmente alcuni di voi la conoscono già, anche se non è una delle cantanti italiane più famose all’estero.

Io ho avuto l’opportunità di vederla suonare a cantare dal vivo almeno cinque volte e vi assicuro che è davvero bravissima!

Vi consiglio di ascoltare le sue canzoni, non solo perché sono vivaci e orecchiabili ma, soprattutto, perché Carmen utilizza un linguaggio abbastanza ricercato e particolarmente elegante che vi permetterà di ampliare notevolmente il vostro vocabolario.

Ovviamente sono gusti, ma se vi piacciono i generi del pop e del rock, sicuramente saprete apprezzarla!

Ma chi è Carmen Consoli?

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Taormina: la meta ideale per una vacanza studio

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L’estate è arrivata ed è tempo di viaggi!

Taormina cartina

Se ancora non avete deciso dove trascorrere le vostre vacanze, oggi vi consiglierò una meta davvero spettacolare: la bellissima città di Taormina.

In occasione dell’estate, potrebbe anche essere la destinazione ideale per realizzare una vacanza studio in Italia.

Ci avevate mai pensato?

Potreste approfittarne per imparare l’italiano e, contemporaneamente, vivere una fantastica esperienza in uno dei posti più suggestivi d’Italia!

Alla scoperta di Taormina…

Taormina è una città della provincia di Messina, al nord-est della Sicilia, situata su una collina a circa 200 metri di altezza sul livello del mare.

Ciò che la rende speciale è proprio la sua posizione, dato che sembra sospesa tra rocce e mare. Da tutta la città potrete godere di panorami mozzafiato come questo:

Taormina panorama

Un po’ di storia…

La storia di Taormina segue l’andamento storico e culturale della Sicilia: la sua storia è la chiave per comprendere appieno tutte le bellezze di questa terra.

Taormina venne fondata nel 358 a.C dai greci con il nome di Tauromenion. La città si sviluppò come una tipica colonia greca: aveva un’agorà, un’acropoli costruita sul Monte Tauro, un teatro e il Bouleuterion, sede del consiglio cittadino.

Durante la dominazione romana furono costruite molte altre opere architettoniche che è possibile ammirare ancora oggi.

Il dominio bizantino successivo portò un periodo di gloria e felicità; infatti, dopo la caduta di Costantinopoli e la perdita di importanza della città di Siracusa, Taormina diventò la nuova capitale della Sicilia orientale.

Gli arabi giunsero sull’isola dal IX al XI secolo e, successivamente, furono sostituiti dai Normanni, provenienti dal nord Europa.

Taormina fu anche dominata dagli spagnoli e dai francesi.

Il susseguirsi di tutte queste civiltà, ha fatto sì che la città si convertisse in un luogo speciale, influenzato da culture e tradizioni diverse, che hanno contribuito a renderla un posto davvero particolare.

Oggi, Taormina è una meta turistica internazionale piuttosto esclusiva. Qui hanno soggiornato, nel corso dei secoli, personaggi famosi come Goethe, Truman Capote, D.H. Lawrence, Salvatore Quasimodo, Gabriele D’Annunzio, Gustav Klimt, Sigmund Freud, Liz Tayolr, Richard Burton, Greta Garbo e molti altri ancora…

A maggio, Taormina ha anche accolto il 43º vertice del G7, ovvero l’incontro informale tra le sette nazioni più industrializzate del mondo, al quale hanno partecipato Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito e Stati Uniti.

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Imparare l’italiano con i fumetti

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State imparando l’italiano e volete migliorare il vostro vocabolario? Uno dei metodi più efficaci è sicuramente leggere molto testi in lingua originale.

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In un articolo precedente vi avevo già spiegato come trarre il massimo beneficio dalla lettura per imparare una lingua e vi avevo suggerito alcune letture graduate in italiano.

Ma spesso i libri possono risultare troppo pesanti da leggere e difficili da capire. I fumetti invece utilizzano un linguaggio semplice e un vocabolario quotidiano,  più facile da comprendere e da memorizzare.

Ecco perché oggi voglio farvi conoscere alcuni fumetti italiani che potrete acquistare facilmente su Internet e che vi consentiranno di imparare nuove parole in modo facile e divertente!

Forse non tutti sanno che…

la parola “fumetto” è un diminutivo di fumo e si usa per indicare la nuvoletta all’interno della quale vengono scritte le frasi pronunciate dai personaggi della storia.

A seconda della forma della “nuvola” possiamo anche capire che azione stanno facendo i personaggi: se parlano, se sussurrano, se pensano, se gridano, ecc.

tipi di fumetto

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Imparare l’italiano in Italia: le domande più frequenti

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Ciao a tutti!

italiaMolto spesso i miei alunni mi chiedono dei consigli per imparare l’italiano in Italia e per questo oggi ho deciso di dedicare un articolo a questo argomento, cercando di rispondere alle domande più frequenti su questo tema.

Prima di tutto, ci tengo a sottolineare che, secondo me, imparare una lingua direttamente nel Paese in cui si parla è fondamentale se si vogliono ottenere dei risultati migliori e duraturi.

È ovvio che con questo non voglio dire che solo chi si traferisce in Italia potrà parlare bene l’italiano; ma ho notato, sia per esperienza personale che attraverso il mio lavoro, che chi ha l’opportunità di trascorrere un periodo all’estero ed entrare quotidianamente in contatto con madrelingua, riuscirà ad ottenere un linguaggio meno artificiale, più vicino alla realtà, imparando delle espressioni e un vocabolario meno “didattico” e più naturale.

Quindi, se avete l’opportunità di farlo e le vostre finanze ve lo permettono, vi consiglio vivamente di andare in Italia per un periodo, anche solo per poche settimane, per mettere in pratica quanto già sapete e per imparare moltissimo di più stando a contatto con la gente del posto. L’ideale, poi, sarebbe quello di frequentare un corso di lingua direttamente in loco; che sia intensivo o per solo poche ore al giorno vi assicuro che noterete la differenza!

Ma vediamo quali sono le 3 domande più ricorrenti quando si pensa di andare a studiare l’italiano in Italia:

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Cosa vuol dire essere un “secchione”? Perché si usa questa espressione?

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Avete mai sentito dire “quel ragazzo è un secchione”?

Sapete perché in italiano si usa questa espressione?

secchioneDiciamo “secchione” a una persona che studia molto e che per questo è considerata la più brava della classe. Il senso di questa parola è piuttosto dispregiativo: un secchione non ha vista sociale e il suo unico interesse è primeggiare nello studio.

Pare che questo curioso termine abbia avuto origine in Svizzera, ed in particolare  nel Canton Ticino, la zona della Svizzera italiana che si trova al confine con la Lombardia.

Qui gli studenti modello vengono chiamati “segiòn” e sembra che proprio da questo sostantivo derivi la parola italiana “secchione”.

secchioIl termine “segiòn” pare poi che provenga dal dialetto lombardo, e specificatamente dalla parola “gamela”, ovvero il nome che veniva dato al piccolo “secchio” di alluminio che utilizzavano i soldati per mangiare durante la guerra.

In più, sempre in dialetto lombardo, il verbo “gamelar” significava “lavorare duro”, cioè “lavorare molto”.

L’unione, quindi, della parola “gamela” e del verbo “gamelar” ha originato il termine “secchione”, accostando l’immagine del secchio al concetto del lavoro.

Quindi chi studia molto (e quindi lavora molto) è proprio un secchione!

Curioso, no? 😉

Metti alla prova il tuo italiano con questi scioglilingua!

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Tutte le lingue possiedono degli scioglilingua e diversi studi hanno dimostrato che sono uno strumento utile per imparare a parlare correttamente e migliorare la pronuncia e l’intonazione delle parole.

Cosa sono gli scioglilingua?

Gli scioglilingua sono frasi o testi che combinano fonemi simili, rime e ripetizioni, e sono molto utili per sviluppare una dizione agile e rapida.

La loro funzione per scopi didattici è quella di:

  • favorire una maggiore scioltezza nella lettura

  • ampliare  il vocabolario

  • acquisire rapidità quando si parla

  • allenare i muscoli dell’apparato fonatorio

Caratteristiche degli scioglilingua:

  • si tratta di composizioni poetiche soggette alle leggi del ritmo metrico e della rima

  • sono composizioni brevi e sintatticamente semplici

  • utilizzano l’allitterazione, cioè parole che ripetono le stesse lettere

  • spesso sono senza senso e possono presentare parole inventate che servono a conferire musicalità al testo

  • deformano e trasformano il significato delle parole

  • sono un gioco linguistico che generano il desiderio di memorizzazione e di ripetizione

Forse non tutti sanno che… greco

Gli scioglilingua venivano usati sin dai tempi dell’antica Grecia per scopi educativi!

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La festa di Ferragosto in Italia

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In Italia, ogni anno, il 15 agosto si celebra una delle festività più importanti dell’anno: il Ferragosto.

Augusto.pngSembra che le origini di questa festa risalgano ai tempi degli antichi Romani, quando l’imperatore Augusto decise di istituire una festa che celebrasse la fine del raccolto, dando l’opportunità ai contadini di prendere una pausa dal duro lavoro nei campi.
Questo giorno di festa fu chiamato Feriae Augusti (da qui il nome”Ferragosto”) in suo onore.

 

In occasione della festa, furono indette in tutto l’impero delle corse di cavalli. Questa tradizione continua ancora oggi in alcune delle principali città italiane ed in particolare a Siena, dove ogni 16 agosto si celebra il famoso Palio di Siena.

Il Ferragosto è ancora oggi una festività molto importante.

Gli italiani sono soliti festeggiare questo giorno organizzando grigliate e picnic in campagna, in compagnia della famiglia e degli amici.

Per chi invece si trova vicino al mare è tradizione allestire falò e feste sulla spiaggia nella notte tra il 14 e il 15 agosto, con tanto di fuochi d’artificio e bagno di mezzanotte!

fuochi_artificio_ferragosto

Buon Ferragosto a tutti!

 

Fonte immagine:centrometeoitaliano.it