Parole difficili: “Mica”

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Una delle parole più difficili da capire e usare per uno studente straniero è sicuramente la parola “mica”.

Noi italiani la utilizziamo sempre, quindi sono sicura che ti sarà capitato di ascoltarla e forse ti sarai anche chiesto cosa significa.

Partiamo dall’origine: “mica” è un avverbio che deriva da una parola latina che significa “briciola di pane”.briciola-pane

Per estensione di questo significato, ovvero “piccolissima parte”, ha assunto oggi il significato di “per niente, affatto”. Continua a leggere

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Perché si dice “ho le gambe che mi fanno Giacomo Giacomo”?

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Sapevate che in diverse parti d’Italia si usa dire “ho le gambe che mi fanno Giacomo Giacomo” quando si hanno le gambe che tremano, magari per la paura? Qual è l’origine di questa curiosa espressione?

gambe-tremore

Sembrerebbe che non ci sia una teoria certa e questo modo di dire potrebbe avere tre diverse spiegazioni possibili.

La prima è che il termine derivi in modo onomatopeico dallo scricchiolio delle articolazioni delle ginocchia (giac-giac…) che sbattono tra loro per paura o stanchezza.

La seconda è che quando i pellegrini si recavano al santuario San Giacomo di Compostela (Santiago de Compostela) in Galizia, Spagna, erano così stanchi che le loro ginocchia dolenti invocavano il santo affinché mettesse fine alla loro sofferenza.

Inoltre, vi è una credenza popolare secondo cui San Giacomo fosse l’incaricato di portare in cielo i moribondi per cui “fare giacomo” significherebbe “perdere le forze, morire” e da qui “avere le gambe che tremano”.

santiago compostelaFonte: parador.es

Infine, vi è un’ultima teoria, secondo cui durante la Guerra dei Cent’anni, in Francia esplose una rivolta di contadini che protestavano per il peso delle tasse a cui erano sottoposti e per i saccheggi continui che erano costretti a soffrire.

La rivolta fu sedata rapidamente e i contadini vennero sconfitti e duramente puniti.

Jacquerie

I ribelli furono soprannominati con disprezzo dagli aristocratici “jacques bonhomme”, poiché erano soliti indossare la “jacque” cioè un giubbotto rinforzato con fil di ferro (il termine italiano “giacca” deriva da appunto da “jacque” ).

Quindi, la parola che indicava inizialmente l’abito, passò a essere usata come dispregiativo di contadino, assumendo il significato di “sempliciotto” e poi di “codardo”.

Da qui, l’espressione “Giacomo-Giacomo” (jacque-jacque) per indicare le ginocchia del contadino che tremano per la paura.

“Finalmente” o “alla fine”? Espressioni utili con la parola “fine”

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Buongiorno! Oggi vi parliamo di un aspetto che spesso confonde gli studenti di italiano ispanofoni: la parola fine e alcuni termini da essa derivati. La fine in italiano è femminile quando indica dove o quando termina un punto spaziale o temporale. Per esempio: Quando diamo un’indicazione: va’ sempre dritto fino alla fine della strada. Quando […]

via Quali sono le differenze tra finalmente e infine? E tra fine e finale? — Centro Lingua Italiana

Impara l’italiano con le canzoni di Levante

levante
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Ciao a tutti!

In un articolo precedente vi avevo parlato di una delle mie cantanti preferite, Carmen Consoli, e vi avevo spiegato che imparare l’italiano attraverso la musica può essere un’attività facile, utile e divertente!

Oggi voglio presentarvi un’altra fantastica cantautrice. Il suo nome è Claudia Lagona, in arte Levante.

Lei è siciliana come me, ma da tanti anni vive a Torino. La sua musica è del genere indie pop, pop rock, e lei stessa afferma di “essere cresciuta” con la musica di Carmen Consoli, Mina, Janis Joplin, Tori Amos e Alanis Morissette.

L’anno scorso è uscito il suo primo romanzo, “Se non ti vedo non esisti”, mentre in aprile 2017 è stato pubblicato il suo terzo album “Nel caos di stanze stupefacenti”.

Quest’ultimo disco presenta un duetto con Max Gazzè, altro famosissimo cantautore italiano, che ha collaborato alla canzone intitolata “Pezzo di me”, uno dei più grandi successi di Levante.

Infine, la cantante ha partecipato come giudice nell’ultima edizione del talent show X Factor Italia.

Recentemente ho avuto l’occasione di partecipare a un suo concerto qui a Madrid e mi è piaciuta tantissimo!

Le sue canzoni sono davvero molto fresche, frizzanti e orecchiabili.

Ascoltarle vi aiuterà sicuramente a imparare nuove parole in italiano!

Ecco alcune delle mie canzoni preferite.

Buon ascolto!

TITOLI:
Pezzo di me
Non me ne frega niente
Alfonso
Caos
Abbi cura di te
Le lacrime non macchiano
Le mie mille me
Gesù Cristo sono io
Diamante
Io ero io
Ciao per sempre
Io ti maledico
Santa Rosalia

 

Verbi difficili da usare: il verbo “mancare” e il verbo “piacere”

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mi manchi-abbraccio-fidanzatiMolti studenti spesso incontrano delle difficoltà quando devono costruire una frase con il verbo “mancare”, soprattutto quando si usa per comunicare a qualcuno a cui vogliamo bene, che non sopportiamo stargli lontano e sentiamo la sua mancanza.

In italiano diremmo infatti: “mi manchi”.

In spagnolo, invece, si usa l’espressione “echar de menos”, mentre in inglese il verbo “to miss”: “te echo de menos”, “I miss you”.

In entrambe queste costruzioni, la frase si costruisce con il verbo coniugato alla prima persona singolare: (yo echo de menos a ti/ I miss you).

In italiano invece abbiamo una costruzione in cui il verbo è coniugato alla seconda persona singolare.

Perché? Continua a leggere

Parole strane in italiano – Esclamazioni

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Ciao a tutti!

Dato che il mio articolo sulle parole più strane dell’italiano vi è piaciuto tantissimo, oggi ho pensato di riprendere l’argomento e parlarvi delle esclamazioni più strane in italiano.

Ci sono tanti modi per esprimere meraviglia, stupore, per lamentarsi di qualcosa o per imprecare senza risultare volgari.

stupore-meraviglia-esclamazione-gridare

Anche se forse non sono le parole più utilizzate (normalmente si usano di più le parolacce! 😉 ) queste espressioni fanno decisamente parte del vocabolario quotidiano italiano e le possiamo incontrare soprattutto nei libri, nei cartoni animati o nei fumetti italiani rivolti a un pubblico più giovane.

Scopriamo insieme quali sono:

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10 frasi celebri di italiani famosi

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famosi italiani

L’Italia e gli italiani con la loro storia, la loro arte e la loro cultura hanno ispirato e continuano a ispirare tutto il mondo. Che si tratti di moda, cinema, cucina o design, gli italiani rappresentano da sempre un punto di riferimento.

Ecco perché oggi voglio presentarvi una lista con 10 frasi celebri pronunciate da italiani famosi che potrebbero aiutarvi a trovare la giusta ispirazione!

 

Alla mia età, ho incontrato tanta gente, ho sofferto e gioito, ma soprattutto ho imparato ad amare l’Amore, e a rifiutare l’odio. L’Amore dona a noi stessi l’eterna gioventù, e ogni domani è importante per incontrare nuova gente e vivere nuove storie importanti. – Leonardo Da Vinci

 

Le cose sono unite da legami invisibili. Non puoi cogliere un fiore senza turbare una stella.” – Galileo Galilei

 

Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita. Chi legge avrà vissuto 5000 anni. La letteratura è un’immortalità all’indietro.” – Umberto Eco

 

Non ho mai cercato di rimuovere i miei ricordi, neppure quelli più tristi. Non capisco le persone che si nascondono dal loro passato: ogni evento che hai vissuto ti aiuta ad essere la persona che sei oggi. – Sophia Loren

 

Finché l’uomo sfrutterà l’uomo, finché l’umanità sarà divisa in padroni e servi, non ci sarà né normalità né pace. La ragione di tutto il male del nostro tempo è qui.” – Pierpaolo Pasolini

 

Ridi sempre, ridi, fatti credere pazzo, ma mai triste. Ridi anche se ti sta crollando il mondo addosso, continua a sorridere. Ci sono persone che vivono per il tuo sorriso e altre che rosicheranno quando capiranno di non essere riuscite a spegnerlo.” –  Roberto Benigni

 

La vita non è uno spettacolo muto o in bianco e nero. È un arcobaleno inesauribile di colori, un concerto interminabile di rumori, un caos fantasmagorico di voci e di volti, di creature le cui azioni si intrecciano o si sovrappongono per tessere la catena di eventi che determinano il nostro personale destino.” – Oriana Fallaci

 

Penso che una vita spesa per la musica sia una vita spesa in bellezza ed è a ciò che io ho consacrato la mia vita.” – Luciano Pavarotti

 

Lo stile consiste nel corretto bilanciamento tra sapere chi sei, che cosa va bene per te e come vuoi sviluppare il tuo carattere. I vestiti diventano l’espressione di questo equilibrio.” – Giorgio Armani

 

Nella vita non bisogna mai rassegnarsi, arrendersi alla mediocrità, bisogna coltivare il coraggio di ribellarsi.” – Rita Levi Montalcini